Sentieri di gusto in Valtellina: la guida da scaricare

Autunno in Valtellina: un cammino ad hoc per scoprire i formaggi DOP e i loro luoghi

Il Consorzio per la tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto si fa portavoce de “I sentieri di gusto” una guida in 7 tappe in altrettanti luoghi turistici per scoprire i segreti dei due formaggi DOP.

La guida è disponibile on line oppure in formato cartaceo nei luoghi di interesse lungo il percorso.

Se l’estate è perfetta per scoprire sentieri alpini e laghi, l’inverno per lo sci o le ciaspolate, la primavera è la stagione perfetta per osservare la natura che rinasce, è l’autunno che ci regala i colori e le emozioni più intensi.

La vendemmia e ancora il foliage possono essere lo spunto per un weekend in Valtellina ricerca di buona cucina.

La Valtellina è un luogo magico dove si incontrano natura, storia, cucina e tradizioni.
Non solo borghi storici e alture, terrazzamenti e vini di grande struttura ma soprattutto una cucina fatta di sapori forti e genuini, in cui sono protagonisti i formaggi.

Ecco come nasce la guida “I Sentieri del Gusto”, un vero e proprio cammino in 7 tappe, ovvero 7 percorsi enogastronomici e culturali a spasso fra alpeggi e latterie a disposizione dei turisti nei punti informativi e negli enti turismo locali e scaricabile dal sito dedicato.

Due formaggi e due metodi caseari diversi, per due prodotti DOP, un vanto della Valtellina, oltre che due ingredienti preziosi per numerose ricette che dalla Valtellina hanno fatto il giro del mondo. Inoltre, l’occasione per scoprire terrazzamenti storici e borghi fuori dalle consuete rotte turistiche, come Chiuro o Morbegno.

Il Valtellina Casera è il re dei formaggi valtellinesi di latteria, ovvero un formaggio prodotto in caseificio con latte parzialmente scremato. Il Bitto, invece, è il re dei formaggi di alpeggio estivo, prodotto con il latte intero, appena munto e subito lavorato nelle baite a più di 1400 metri di altitudine.

Proprio a Morbegno una delle prime tappe, in cui è possibile visitare la mostra del Bitto da più di 100 anni oltre a una delle più antiche botteghe che lo vendono.

Un’altra tappa è nel borgo antico di Chiuro, dove ha sede l’omonima latteria sociale pluripremiata al concorso del Bitto prima di proseguire verso Albaredo e poi ancora verso Teglio, la patria indiscussa del Pizzoccheri.

E voi avete già prenotato il vostro prossimo weekend in Valtellina? Vi aspettiamo all’Hotel Campelli.

Bitto e Casera
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