Val di Mello: una valle magica

Val di Mello: riserva naturale per un turismo di qualità

Una vacanza in Valtellina è un’occasione unica per unire relax, sport, passeggiate, escursioni, trekking, mountain bike e amore per i paesaggi incontaminati.

Per esempio, in Val di Mello, un piccolo patrimonio naturalistico, meta prediletta per un turismo lento e di qualità, dove ritrovare quell’equilibrio ambientale intonso e non ancora inquinato dall’arrivo del turismo di massa.

Un vero e proprio spettacolo della natura, dove si incontrano torrenti con cascate e laghetti, contrasti cromatici di sicuro effetto: un quadro impressionista dal vero. Insomma, una valle tutta da scoprire. Per goderne appieno è utile salire fino alla conca dell’Alpe Pioda, da dove poter ammirare lo spettacolo che si staglia davanti agli occhi, fra alte cime, pareti rocciose e il Monte Disgrazia a far da guardiano.

La Val di Mello è da una decina d’anni Riserva Naturale, un territorio protetto a salvaguardia del proprio ecosistema, in cui spiccano una riserva naturale orientata e una parte di riserva naturale integrale, in cui è proibito l’accesso alle persone.

Un habitat incontaminato che accresce il valore naturalistico della Valle e la sua fama fra gli appassionati di vacanze immersi nella natura. Se in inverno è possibile andare alla scoperta della Valle con le ciaspole in primavera e soprattutto in estate i contrasti cromatici regalano esperienze indimenticabili.

L’azzurro cristallino delle acque riflette il verde sgargiante dei boschi che circondano un fondovalle perfetto per lunghe camminate adatte davvero a tutti.  Ad affacciarsi non mancano cascate scenografiche e pareti rocciose che incorniciano il paesaggio, in un susseguirsi di prati, alpeggi e baite sparute.

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Val Masino: un luogo magico

Poco lontano un’altra valle può essere protagonista delle vostre vacanze: la Val Masino famosa per la Foresta dei “Bagni di Masino”. Una foresta che sembra uscita da un libro di fiabe dove si può camminare fra altissimi abeti e possenti faggi secolari, percorrendo sentieri e mulattiere poco conosciute che si addentrano sempre più come in un bosco incantato.

Nella foresta dei Bagni di Masino grandi e piccini avranno l’impressione di essere stati catapultati in un mondo parallelo, dove da un momento all’altro potrebbe capitare di incontrare un elfo!

Sarà impossibile non restare a bocca aperta davanti alla maestosità di faggi secolari e abeti bianchi e rossi il tutto impreziosito da un fitto sottobosco con un gioco di forme e colori dove si intrecciano felci, cespugli e massi erratici coperti di muschio.

Un pavimento ricco di storia: i massi sono il risultato degli scivolamenti avvenuti durante lo scioglimento dei ghiacciai fra una glaciazione e l’altra. La zona dei Bagni di Val Masino è stata un tempo nota località termale: oggi i Bagni sono chiusi, ma è ancora possibile abbeverarsi alla vecchia fonte.

La foresta dei Bagni di Masino è anche adatta alle persone ipovedenti: grazie alla collaborazione fra Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste e l’Unione Ciechi e Ipovedenti della Lombardia è stato approntato il sentiero sensoriale, un percorso ad anello suddiviso in 9 tappe.

Se state pensando ad una vacanza in Valtellina non esitate oltre: prenotate il vostro soggiorno all’Hotel Campelli, punto di partenza perfetto per escursioni e gite alla scoperta della Valle!

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