Trekking in Valtellina: alla scoperta delle piramidi di Postalesio

Come nelle favole: i camini delle fate (le piramidi) di Postalesio

Il comune di Postalesio può diventare una suggestiva meta vacanziera, in questa estate un po’ particolare, per gli appassionati di trekking e di natura o più semplicemente per chi è alla ricerca di un itinerario nuovo, adatto a tutta la famiglia, alla scoperta di sculture rocciose uniche nel loro genere: le cosiddette piramidi di roccia.

Nel dialetto locale vengono chiamate Pilùn, ovvero pilastri: a qualcuno ricordano le guglie della Sagrada Famìlia di Barcellona ad altri le tane dei folletti protagonisti delle leggende del nord Europa.

Ricordano per la forma camini o pinnacoli con una specie di cappello e sono al centro di leggende e fiabe con protagonisti maghi e fate. In realtà si tratta di composizioni rocciose e calcaree a cui l’erosione e il passare del tempo hanno donato appunto queste forme strane, perfette per essere fotografate e instagrammate!

Proprio come le ben più famose piramidi di Goreme in Cappadocia o ancora gli Hoodos del Bryce Canyon nello stato dello Utah, tipici sfondi di attualissimi selfie di coppie in viaggio di nozze o di amici in viaggio post-laurea.

A una decina di kilometri dal nostro Hotel è possibile visitare la “Riserva naturale delle Piramidi di Postalesio”, istituita nel 1984 a tutela di un territorio e di un fenomeno di notevole interesse naturalistico e paesaggistico.

In questa piccola porzione delle Alpi Retiche ad un’altitudine di massimo 800 metri sul livello del mare si osservano delle formazioni rocciose, frutto di secoli e secoli di erosione del terreno, con tutta probabilità cominciata dopo l’ultima glaciazione.

Il terreno in questa area è ricco di depositi morenici ed è soggetto ai fenomeni atmosferici e all’erosione, ancora in atto.

Piramidi di Postalesio-©facebook.com/LepiramidiDiPostalesio/

Le acque e i venti hanno eroso e sgretolato il terreno lasciando in piedi delle strutture a pinnacolo, generalmente coperte da una roccia orizzontale che assume come la forma di un cappello, in corrispondenza delle aree dove il terreno era più resistente per la presenza di massi e rocce.

Per questo le piramidi di Postalesio sono un fenomeno in costante evoluzione, e fra centinaia di anni, potremmo trovarci dinnanzi un paesaggio mutato, con nuove formazioni e quelle attuali profondamente modificate.

Le immagini presenti nel post sono gentile concessione della pagina facebook LepiramidiDiPostalesio