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I dintorni di Sondrio: arte e cultura da scoprire – 5 luoghi da non perdere!

I dintorni di Sondrio: arte e cultura da scoprire

Sondrio e dintorni, non sono solo sinonimo di turismo legato alla montagna, di prati verdi in estate e distese di neve in inverno, ma offrono al turista una vasta scelta di attrazioni culturali e artistiche che non tutti conoscono.

 

1. Castel Grumello

Poco distante da Sondrio, in cima ad un’altura con pareti di roccia a strapiombo, sorge Castel Grumello, una rocca fortificata risalente al XIII secolo.
La fortezza è un esempio di castello “gemino”, 2 costruzioni speculari, collegate da mura, in parte distrutte come molte delle fortezze della zona. Fortunatamente, dopo intensi lavori di recupero e ristrutturazione, nel 2001 è stato riaperto al pubblico.

(Immagine: Beni Fai – www.fondoambiente.it)

 

2. Castello Masegra

Posto all’ingresso della Valmalenco, il Castello Masegra è la sola fortezza della città di Sondrio sopravvissuta alla politica distruttiva condotta dai Grigioni agli inizi del XVII secolo. La costruzione, concepita originariamente come edificio difensivo e poi convertita a dimora residenziale, conserva ancora alcuni elementi architettonici di interesse, quali i loggiati, le stanze impreziosite da affreschi e la cantina per la degustazione del vino.

(Immagine: http://www.paesidivaltellina.it)

 

3. Il Salone dei balli di Palazzo Sertoli

Tra i palazzi signorili della città, Palazzo Sertoli spicca per la sua bellezza ed eleganza.
Al suo interno sono conservate tele pregiate, quali i dipinti di Pietro Ligari, il “Giudizio Universale di Michelangelo” di Campi e “La Madonna con Bambino” di Lanino, ma è il Salone dei Balli a catalizzare l’attenzione dei visitatori. Si tratta di uno splendido esempio di sala in stile barocco, con deliziosi affreschi, balconcini e decori che ne fanno un ambiente unico e spettacolare. Da non perdere!

(Immagine: www.valtellina.it)

 

4 –  Castello di Mancapane

Su una caratteristica collinetta morenica, sorge il Castello di Mancapane, il cui nome potrebbe trarre origine da un assedio che il castello subì a causa della fame e mancanza di cibo. E’ una costruzione risalente al XIII secolo, edificata probabilmente per controllare Castel Grumello non molto distante. Sopravvissuto alle distruzioni volute dai Grigioni, la costruzione conserva una torre e delle cinta murarie.
Secondo credenze popolari, purtroppo non verificabili, si pensa che questo castello fosse collegato a quello di Grumello attraverso cunicoli sotterranei da utilizzare in caso di pericolo.

(Immagine: www.paesidivaltellina.it)

 

5. Museo Valtellinese di Storia ed Arte – MVSA

Il museo, che si trova nello storico palazzo nobiliare Sassi de’ Lavizzari, offre la possibilità di scoprire la storia e l’arte della Valtellina, grazie ai suoi reperti archeologici, ad opere di pittori locali e ad una splendida collezione di costumi del ‘700.

(Immagine da Collezione Piperata – www.visitasondrio.it)

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